Il formato di curriculum più diffuso e apprezzato dai recruiter in Italia: chiaro, in ordine cronologico inverso e ridotto all'essenziale. Qui trovi la struttura, un esempio e un modello da compilare.
Compila il tuo CVUn CV cronologico organizza il tuo percorso in sezioni ben distinte. Questo ordine è quello che funziona meglio:
Nome, indirizzo, telefono, e-mail – facoltativi la data di nascita e la foto in alto a destra.
L'esperienza più recente per prima (ordine cronologico inverso): periodo, ruolo, azienda, città e 2–4 punti sulle mansioni.
Titolo di studio, istituto, periodo – anch'essi in ordine cronologico inverso.
Lingue con livello, competenze informatiche e software, competenze tecniche.
Corsi di aggiornamento rilevanti, abilitazioni, patente di guida.
Solo se sono pertinenti al ruolo o evidenziano soft skill.
Oggi lo standard è la struttura cronologica inversa (modello americano): parti dall'esperienza più recente e procedi a ritroso. In questo modo chi seleziona vede subito la tua esperienza più rilevante.
L'ordine puramente cronologico (dall'esperienza più datata) viene richiesto ormai di rado – per esempio in alcuni concorsi pubblici. Nel dubbio, scegli l'ordine cronologico inverso.
Non devi partire da zero: scegli un modello cronologico già pronto, compila i tuoi dati online e scarica il curriculum in PDF – pagamento unico di 5,99 €, nessun abbonamento.
Un CV cronologico presenta il tuo percorso in modo chiaro, in sezioni con date e punti elenco – a differenza del curriculum discorsivo ed esteso. In Italia è il formato più diffuso e apprezzato dai recruiter.
In genere una o due pagine. Chi è alle prime esperienze di solito si limita a una pagina, i profili più esperti a due.
Cronologico inverso: l'esperienza più recente va per prima. Così chi seleziona vede subito la tua esperienza più rilevante.
In Italia la foto non è obbligatoria, ma è comune. Se la usi, scegline una professionale e collocala in alto a destra.